Cosa ci potresti chiedere?

Operiamo su tutto il territorio nazionale, quando serve all’estero, direttamente o per il tramite di corrispondenti fidati.
Il Sistema Qualità ci aiuta a dialogare più facilmente limitando rischi e inefficienze.

L’esperienza maturata nell’attività giudiziale, con particolare riferimento alle procedure concorsuali in continuità aziendale e in esercizio provvisorio, alle consulenze tecniche e agli arbitrati, oltre che in materia contrattualistica e negoziale, rendono lo Studio particolarmente efficace nella gestione di crisi / precrisi e nell’affiancamento dei professionisti dell’azienda e del management interno nei momenti di discontinuità.

Siamo convinti che elencare le tipologie di attività per le quali potremmo essere ingaggiati lasci il tempo che trova, in quanto una lista completa avrebbe la leggibilità di un elenco telefonico e la credibilità di una promessa scritta nel vento. Questa è la ragione per la quale in linea generale preferiamo presentare case histories specifiche. Però potremmo sbagliarci…

Quello che segue è un elenco non esaustivo delle tipologie di incarico che abbiamo svolto nel corso degli anni. Lo proponiamo a coloro che amano la concretezza per fornire un punto di partenza da approfondire personalmente in caso di interesse.

Consulenza contabile, fiscale e societaria

  • Auditing e consulenza per l’adeguamento degli assetti organizzativi amministrativi e contabili art. 2086 c.2 c.c.
  • Assistenza nella redazione dei Bilanci d’esercizio e straordinari e negli adempimenti civilistici e fiscali relativi
  • Amministrazione di società
  • Partecipazione a Collegi sindacali
  • Due Diligence
  • Consulenza ed assistenza fiscale in genere
  • Pianificazione del carico fiscale
  • Assistenza nei rapporti con l’Amministrazione Finanziaria e con gli Enti incaricati della riscossione
  • Affiancamento in verifiche fiscali
  • Contenzioso tributario
  • Assistenza tecnica in vertenze di diritto penale tributario

Consulenza aziendale e strategica

  • Contrattualistica commerciale
  • Costituzione di società
  • Redazione di statuti e di patti parasociali
  • Apertura di unità locali
  • Consulenza strategica alle aziende in materia economica, finanziaria, amministrativa e gestionale
  • Controllo di gestione (organizzazione, procedure, reporting periodico, contabilità industriale, ecc.)
  • Analisi e consulenza finanziaria. Assistenza nei rapporti con gli istituti di credito
  • Pianificazione industriale e finanziaria
  • Costruzione di piani industriali di medio lungo periodo e di budget di breve periodo
  • Costruzione di piani di sostenibilità finanziaria in operazioni di leverage e di project finance
  • Valutazione di aziende e di partecipazioni societarie
  • Pianificazione di passaggi generazionali e successioni ereditarie

Crisi di impresa

  • Assistenza in procedure di risoluzione della crisi di impresa
  • Operazioni di turnaround
  • Assistenza in procedure di ristrutturazione stragiudiziale del debito
  • Elaborazione di piani attestati di ristrutturazione ex art. 67 lett. D) L.F.
  • Assistenza in procedure di concordato preventivo e accordi di ristrutturazione del debito ex art. 182bis L.F.
  • Assistenza in procedure di liquidazione volontaria
  • Attestazione di veridicità dei dati e di fattibilità di piani di ristrutturazione in genere
  • Assistenza in procedure di fallimento e in diritto penale fallimentare
  • Assistenza nella partecipazione a vendite giudiziarie in asta

Attività giudiziale

  • Curatele fallimentari, anche in continuità aziendale con esercizio provvisorio
  • Concordati preventivi, anche in continuità aziendale
  • Esecuzioni immobiliari
  • Consulenze Tecniche d’Ufficio e di Parte in sede civile, in particolare per attività di forensic accounting
  • Consulenze Tecniche d’Ufficio e di Parte in sede penale, in particolare per attività di forensic accounting
  • Procedure di sovraindebitamento previste dalla Legge 3/2012
  • Curatele Speciali ex art. 78 c.p.c.
  • Perizie asseverate

Competenze caratteristiche

consulenze tecniche

Grazie alla costante attività formativa dei propri professionisti, lo Studio offre una vasta gamma di competenze sempre aggiornate.

 

  • Contrattualistica, diritto societario e commerciale
  • Fiscalità
  • Contenzioso tributario
  • Diritto della crisi di impresa
  • Diritto d’autore e Proprietà intellettuale
  • Bilanci e reportistica
  • Revisione legale
  • Strategia d’impresa
  • Organizzazione aziendale
  • Amministrazione, finanza e controllo

Alle competenze tipiche del Dottore Commercialista si aggiungono competenze distintive tipicamente aziendalistiche, giuridiche e informatiche:

Project management, change management, business intelligence e modellazione dei dati, coding, business automation e attenzione alla sicurezza informatica fanno parte della nostra cultura aziendale e contraddistinguono tutta la nostra offerta di servizi professionali.

Le aree di intervento prevalenti

Discarica 2b
  • Incarichi di consulenza su progetti di riposizionamento strategico e cambiamento organizzativo
  • Incarichi di salvaguardia della continuità aziendale
  • Incarichi giudiziari su procedure concorsuali
  • Consulenze tecniche e perizie in ambito civile e penale
  • Arbitrati, mediazioni e assistenza alle negoziazioni

Lo Studio vanta professionisti con esperienza quarantennale nella contrattualistica, nella fiscalità, nel contenzioso tributario, nel diritto societario, nel diritto d’autore e della proprietà intellettuale oltre che nella consulenza aziendale e gestionale.

Da oltre un decennio a questi settori storici si è aggiunta l’area dedicata agli incarichi giudiziari.

 

Settori particolari

spettacolo

Gli sport professionistici e lo spettacolo sono ambiti nei quali ci muoviamo con disinvoltura, ma naturalmente abbiamo esperienza anche in settori più tradizionali dell’industria e dei servizi.

Anche l’ICT è un settore nel quale il nostro metodo di lavoro e il nostro background risultano particolarmente efficaci.

Le attestazioni: un giudizio qualificato, quando serve.

I professionisti dello Studio sono in possesso dei requisiti necessari per intervenire quali attestatori di piani di risanamento, accordi di ristrutturazione, proposte di concordato preventivo e transazioni fiscali.

Dalla prima apparizione della figura del professionista attestatore, sono oggi divenute molte le occasioni nelle quali il Legislatore prevede la nomina di un professionista, scelto liberamente dall’imprenditore, per esprimere il proprio giudizio indipendente.

Si tratta di giudizi delicati e complessi, perché solitamente vanno resi in tempi molto ristretti rispetto a imprese che l’attestatore per forza di cose non può conoscere.

 

Nell’art. 2, comma 1, lett. o) del Codice della Crisi e dell’Insolvenza il “professionista indipendente” è definito come colui che, incaricato dal debitore nell’ambito di una delle procedure di regolazione della crisi di impresa, soddisfa contemporaneamente i seguenti requisiti:
  1. è iscritto all’albo dei gestori della crisi e insolvenza delle imprese, nonché nel registro dei revisori legali;
  2. è in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 2399 del codice civile che regola le  incompatibilità per essere eletti quali componenti del collegio sindacale;
  3. non è legato all’impresa o ad altre parti interessate all’operazione di regolazione della crisi da rapporti di natura personale o professionale. Inoltre, il professionista ed i soggetti con i quali è eventualmente unito in associazione professionale non devono aver prestato negli ultimi cinque anni attività di lavoro subordinato o autonomo in favore del debitore, né essere stati membri degli organi di amministrazione o controllo dell’impresa, né aver posseduto partecipazioni in essa.
La formulazione della Legge Fallimentare si trova agli artt. 28, lett. a) e b), e 67, comma 3, lett. d), L. F.).
L’opera del professionista indipendente attestatore (molto simile a quella stabilita nella L. F.) è previsto che sia espletata nei seguenti casi:
1. piano di risanamento (art. 56, comma 4);
2. accordo di ristrutturazione dei debiti (art. 57, comma 4);
3. modifiche al piano nel corso della procedura e di conseguente rinnovo delle attestazioni (art. 58, commi 1 e 2);
4. convenzione di moratoria che può essere efficace nei confronti di tutti i creditori appartenenti alla medesima categoria (art. 62, comma 2, let. d));
5. concordato (art. 87, commi 2 e 3);
6. trattamento dei crediti tributari e contributivi (che sostituisce la transazione innestata nel concordato concordato preventivo prevista nella legge fallimentare) (art. 88, commi 1 e 2);
7. evitare l’ammissione di proposte concorrenti (art. 90, comma 5);
8. ottenimento dei finanziamenti prededucibili (art. 99);
9. nulla osta al pagamento dei debiti pregressi in caso di concordato con continuità aziendale (art. 100);
10. concordato in sede di liquidazione (art. 240);
11. piani da presentare in caso di concordato, accordo di ristrutturazione e piano attestato di gruppo (art. 284).
In ipotesi di procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, la presenza di un attestatore è solo eventuale (art. 65, comma 3).
Il professionista deve attestare la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano e/o che, in caso di continuità dell’attività, ciò avvenga per un miglior soddisfacimento dei creditori rispetto all’ipotesi liquidatoria. Nel caso di cui al punto 7, il professionista attesta che la proposta del debitore assicura il soddisfacimento dei creditori chirografari nella misura del 30%.

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