SECONDO PARERE

Il servizio di secondo parere nasce sulla base dell’esperienza medica, nella quale è prassi abituale del cliente/paziente consultare più esperti tra loro indipendenti prima di prendere decisioni importanti.

I nostri professionisti possono emettere un secondo parere, di conforto tanto per il cliente quanto per il professionista principale, specialmente per gli ambiti nei quali il Tribunale di Bologna ha riconosciuto una speciale e comprovata esperienza con l’inserimento nell’Albo dei Consulenti Tecnici nominabili in sede civile e penale.

Le categorie per le quali ci è riconosciuta speciale competenza dal Tribunale di Bologna sono:

  • gestione aziendale
  • fallimenti e crisi di impresa
  • valutazione di aziende
  • revisione aziendale, contabilità aziendale, scritture contabili,
  • società in genere
  • tributi e fiscalità
  • produzione e distribuzione cinematografica e televisiva (spettacolo cineradiotv)
  • proprietà intellettuale in genere (SIAE)
  • informatica – audit  informatica – software in genere

Specifichiamo che questo servizio non è in alcun modo assimilabile a una consulenza tecnica di parte, a una perizia giurata, a un’asseverazione o a una attestazione.

Al ricevimento della richiesta ci metteremo in contatto per capire se possiamo effettivamente essere d’aiuto per il caso specifico e formuleremo una proposta sulla base della complessità del quesito posto, dell’urgenza richiesta e delle altre preferenze espresse.

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Perché chiederci un secondo parere?

Malgrado percorsi formativi molto simili ed esperienze sul campo equivalenti, professionisti di pari esperienza potrebbero esprimere un parere diverso sulle modalità di analisi e di soluzione di determinate problematiche del cliente. Tali differenze emergono anche fra i pareri dei professionisti più coscienziosi e preparati, principalmente perché nelle discipline economiche e giuridiche, al pari di quelle mediche, la ricostruzione del quadro clinico è complessa in quanto lo stesso è influenzato da più concause interne ed esterne all'azienda. Questo rende difficile costruire correlazioni causa-effetto lineari se non in termini di probabilità e di scenari alternativi. In questo contesto non vi può essere una chiara evidenza, in termini di certezza, dei benefici e dei rischi correlati a determinati interventi.

Ad esempio, vi può essere diversità di vedute sul momento in cui una crisi aziendale diviene irreversibile.
Questa valutazione, che incorpora in sé molti elementi soggettivi, è tuttavia fondamentale per scegliere correttamente il tipo di procedura di risanamento da seguire.
Per usare una metafora colloquiale, l'eccesso di prudenza può portare l'imprenditore a gettare il suo bambino con l'acqua sporca, mentre una sottovalutazione della gravità della situazione espone l'imprenditore al rischio concreto di commettere reati che presto o tardi gli saranno contestati.
L'esperienza quotidiana del nostro Studio ci porta a dire che è più frequente questa seconda ipotesi, e sarebbe quindi utile una valutazione più prudente e tempestiva dei primi segnali di difficoltà.

Le differenze di raccomandazioni possono dipendere dalla familiarità del professionista con una certa procedura (nell'esempio che precede vi può essere maggiore o minore esperienza con piani attestati di risanamento, accordi di ristrutturazione dei debiti, concordati preventivi in continuità aziendale o fallimenti con esercizio provvisorio), dalla sua personale valutazione del rischio, e anche dalla propensione a preferire modalità di intervento non convenzionali in luogo di percorsi più tradizionali.

Per queste ragioni, sentire il secondo parere di un professionista diverso può offrire una visione complementare, oltre a fornire ulteriori informazioni su come procedere per il meglio. Se il secondo parere coincide con il primo, questo potrà rassicurare il cliente e ridurre l’ansia. Se fosse diverso, si potranno soppesare le opzioni e operare una scelta più informata sui passi successivi da compiere.

Per la individuazione dello specialista a cui chiedere il secondo parere, il cliente può rivolgersi direttamente al proprio professionista. La maggioranza dei nostri colleghi è ben felice di sentire un’altra opinione, specialmente se i colleghi coinvolti godono di reciproca stima. Tuttavia è bene che il secondo professionista interpellato non sia uno stretto collaboratore del primo, perché in questo caso potrebbero avere lo stesso punto di vista, vanificando l'utilità del suo coinvolgimento.

Come si svolge il servizio di secondo parere?

In linea generale preferiamo sempre operare in massima trasparenza con gli altri professionisti interpellati, oltre che per una questione di stile anche perché siamo convinti che il confronto tra esperti indipendenti consenta di giungere a una sintesi migliore dei diversi punti di vista per individuare la soluzione migliore nell'interesse del cliente.

A richiesta del cliente possiamo comunque operare in via completamente riservata. E' evidente come in questo caso, per avere pareri confrontabili, divenga fondamentale metterci a disposizione le stesse identiche informazioni.

Fatto questo primo importante distinguo, la richiesta del parere viene formulata dal cliente per iscritto, con allegazione di tutti i documenti ritenuti rilevanti. Affinché l'incarico sia svolto in maniera utile è essenziale che il quadro rappresentato sia dettagliato e completo e che il quesito posto sia preciso.

Per la presentazione della richiesta di secondo parere prevediamo un rimborso spese amministrativo di importo fisso. Tutti i documenti e le informazioni trasmesse in questa fase saranno trattate dallo Studio con la massima riservatezza e nel rispetto del segreto professionale.

Nel tempo massimo di 5 giorni lavorativi la richiesta verrà presa in carico dallo Studio e assegnata al team di professionisti ritenuti più competenti (salvo specifica indicazione di preferenza da parte del cliente).

Benché sin qui per semplicità abbiamo sempre parlato di professionista, è bene precisare che il parere rilasciato sarà sempre collegiale, in modo da essere una sintesi delle diverse esperienze e specializzazioni di cui può avvalersi Barbieri & Associati. Questa circostanza è di particolare conforto nei casi in cui il professionista principale operi in forma strettamente individuale.

In questa fase valuteremo anche eventuali incompatibilità e/o potenziali conflitti di interesse.

Solamente l'esame del quesito ci potrà portare alla formulazione di un preventivo dettagliato, che una volta approvato darà il via all'attività. A richiesta del cliente il rilascio del parere potrà avvenire di persona, a mezzo videoconferenza o per iscritto.

Di norma, salvo situazioni particolarmente complesse, il rilascio del parere avviene entro una settimana dall'approvazione del preventivo.

A garanzia della completa indipendenza e neutralità dello Studio sul parere emesso oltre che a rassicurazione del professionista principale, lo Studio può assumere l'impegno a non accettare dal cliente incarichi esecutivi per un periodo di almeno tre anni dal rilascio del parere, salvo esplicita manleva da parte del professionista principale.